Andrea Cittadini Photographer - Portfolio

FOTOGRAFARE È COME ANDARE IN PUNTA DEI PIEDI IN CUCINA A NOTTE FONDA PER RUBARE BISCOTTI

DIANE ARBUS

Fotografare un matrimonio in punta dei piedi

“Fotografare è come andare in punta dei piedi in cucina a notte fonda per rubare biscotti”. Questa frase di Diane Arbus che mi ha fatto sorridere e allo stesso tempo riflettere. Per un fotografo come me, che ama muoversi in punta dei piedi durante un matrimonio per rubare sorrisi ed emozioni, è una descrizione che sento calzarmi a pennello.

Nonostante ami creare fotografie di grande impatto visivo, a volte anche con l’utilizzo della macchina fotografica all’infrarosso o valorizzando la luce e la location in cui ci troviamo, è in quello che viene definito “storytelling” che trovo il mio spazio più naturale.

Fotografare è come andare in punta dei piedi

Una storia raccontata da piccole storie

Ogni fotografia che scatto è come un piccolo elemento di un racconto più ampio che copre l’intera durata dell’evento, sia esso un matrimonio o un set cinematografico o di moda. Ogni fotografia racconta qualcosa e connette visivamente più persone o più elementi che in qualche modo stanno interagendo.

Le emozioni diventano palpabili e coinvolgenti anche per chi è la prima volta che guarda gli scatti.
Gli sposi poi si rivedono e si riconoscono negli sguardi e negli atteggiamenti spontanei. Rivivono così ogni momento importante del loro matrimonio tutte le volte che vorranno sfogliare il loro album di nozze.

Per questo motivo, durante le sessioni di coppia in cui siamo solamente io e gli sposi, chiedo ai ragazzi di posizionarsi in un determinato posto (in modo da poter sfruttare appieno la luce e la location) per poi allontanarmi e lasciare loro il tempo di rilassarsi. Così, in breve tempo, si “dimenticano” della mia presenza.
Io rimango in disparte silenzioso ma, in punta di piedi, sono pronto a rubare tutti i momenti teneri e innamorati che i ragazzi sanno offrirmi. Un po’ come i biscotti lasciati in cucina in attesa di essere assaporati da qualcuno.

Fotografare è come andare in punta dei piedi

Perché fotografo matrimoni?

Amo il mio lavoro e per questo mio approccio io e la mia fotografia veniamo apprezzati. Essa parla di amore e di emozioni vere, catturate con altrettanto amore e passione con la mia macchina fotografica.
Se siete amanti della fotografia di reportage non potete non dare un’occhiata al mio portfolio di foto di matrimonio.

Se state poi organizzando il vostro matrimonio, sarei felice di potervi conoscere e parlare con voi dei vostri progetti e di come posso trasformarli in ricordi duraturi e coinvolgenti. Richiedete subito la brochure.

Vi aspetto!!

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