Fotografia al collodio umido

L’arte immortale del Collodio Umido: un vaggio nella fotografia con Andrea Cittadini, Fotografo Ritrattista

Ritratti al collodio umido

Nel cuore della fotografia, dove arte e scienza si incontrano, giace una tecnica quasi dimenticata che risale al 1852: il collodio umido. Io, fotografo ritrattista con una passione per le tecniche fotografiche antiche, ho scelto di abbracciare questa forma d’arte storica per la sua ineguagliabile capacità di catturare l’essenza di una persona.
Vi invito a scoprire la magia e l’unicità della fotografia al collodio umido, un processo che conferisce ad ogni scatto un valore intrinseco e una bellezza senza tempo.

Un tuffo nella Storia: la rinascita del Collodio Umido

La fotografia al collodio umido distingue il fotografo artigiano da quello digitale. Questa tecnica crea un’immagine in argento puro, unica e irripetibile su un lastra di vetro o alluminio di grande formato. A differenza della fotografia digitale, ogni lastra al collodio è un’opera originale, con le sue imperfezioni a testimoniare l’autenticità e la singolarità dell’immagine. Fotografare con il collodio umido significa catturare l’essenza di una persona con un’attenzione e una cura che vanno oltre la mera tecnica; è un invito a rallentare, a riflettere, a immergersi completamente nel processo creativo.

Ritratto al collodio umido

L’unicità degli strumenti: banchi ottici fatti a mano

La mia dedizione per i ritratti al collodio umido si estende alla creazione dei miei strumenti. I banchi ottici che utilizzo sono frutto della mia progettazione e costruzione, ognuno con le sue peculiarità che influenzano il risultato finale.
Questa personalizzazione impreziosisce ogni fotografia con una sorta di firma invisibile, rendendo ogni opera genuinamente unica.

Banco-ottico-artigianale

La realizzazione di una singloa lastra è costellata di sfide tecniche. Dalla preparazione della chimica all’applicazione uniforme del collodio sulla lastra, fino alla gestione della camera oscura. Ogni passaggio richiede precisione, pazienza e un profondo rispetto per i tempi e i metodi storici.
La mia esperienza e dedizione mi permettono di navigare queste complessità con sicurezza, garantendo che ogni lastra rifletta la qualità e la passione che contraddistinguono il mio lavoro.

Momenti indimenticabili: l’emozione di ogni lastra

Il momento in cui l’immagine emerge lentamente sulla lastra in camera oscura è un’esperienza che non perde mai il suo fascino. Ricordo vividamente la realizzazione del mio primo ritratto al collodio umido scattata al mio amico e socio Alessio Vissani. L’emozione di quel primo successo è un sentimento che si rinnova ad ogni nuova lastra. Questo processo non solo è un viaggio nel tempo ma è anche un dialogo intimo tra il fotografo, il soggetto e la lastra stessa, dove ogni immagine racconta una storia unica e irripetibile.

Vieni a scoprire il fascino e rigore del collodio umido!

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